vizio o virtú di chi utilizza la propria intelligenza per ottenere vantaggi per sé stesso o, comunque, per scopi personali, anche attraverso espedienti ingegnosi.
Origine:deriva da furbo; dal francese fourbe cioè "quello che ripulisce" che deriva da fourbir ossia "ripulire (le tasche)"; significa quindi ladro. L'etimologia è inequivocabile nel tarare questa parola: il suo uso non può e…